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...Le tele di don Tiziano sono il frutto dei suoi respiri: quella parte
di mondo che lui inspira si traduce dentro di lui in luce, colore, melanconia,
voglia di resuscitare, per poi esplodere sulla tela. Le sue non sono pitture, ma eruzioni di
energia calda impetuosa che lentamente continua a colare negli occhi di chi le osserva... Emanuela Conti Comunicazione Identità Visiva IKKS, Parigi ...Nelle sue opere ipercolorate, Soldavini è capace di costruire scenografie incredibili. Il pregio sta nella tecnica esecutiva, nella ricchezza dei cromatismi e nella variazione di modulazione... ma poi ecco prepotente il messaggio farsi strada, ed è il messaggio della fraternità e dell’amore...Meozzi Mario Galleria la Tavolozza |
Fraternità e amore Tutto di queste opere ci conquista. A livello esterno sollecitano il lato bambino che è sempre in noi e si rallegra delle figure ritagliate e incollate, dei disegni delle case e delle ricche e movimentate matericità cromatiche. Nelle sue opere ipercolorate, Soldavini è capace di costruire scenografie incredibili. Il pregio sta nella tecnica esecutiva, nella ricchezza dei cromatismi e nella variazione di modulazione... ma poi ecco prepotente il messaggio farsi strada, ed è il messaggio della fraternità e dell’amore. Come giunge Soldavini a questo? Anzitutto possedendo in sé il senso del bene e della pace, poi avendo percorso il cammino dell’arte senza fermarsi alle cose facili. Attraverso le sue opere cerchiamo di capire questo messaggio, e così potremo penetrare nei valori e nei simboli delle sue composizioni. Capiremo da che cosa sono ispirate e come si può giungere a concetti di grande valore, dilatando i confini ed uscendo dal sempre detto. L’opera di don Tiziano ci fornisce una nuova dimensione di noi stessi. Vediamo di scoprirla, di lasciarci coinvolgere per poter dilatare la mente e la visione dell’essere, ed allora entreremo in sintonia con il fatto d’Arte, con il mondo che ci circonda, con l’umanità tutta. Così vivremo il senso della fraternità e dell’amore. Meozzi Mario Galleria la Tavolozza Una continua ricerca di arrivare all’infinito La pittura di Tiziano Soldavini si esprime attraverso una vivacità di colori e una proiezione di immagini, realizzate con la più ampia scelta di mezzi tecnici e di segni, in grado di agire direttamente sul pensiero quale presenza fisica e constante dell’uomo. Soldavini si presenta come testimonianza di un programma estetico che si forma e muove alla ricerca di uno specifico linguaggio espressivo per approdare ad uno spazio lirico, definito descrittivo. Per cui, l’elemento narrativo dei suoi dipinti si riferisce a una forma di tipo rappresentativo legata al grande mistero della vita, in una continua ricerca di arrivare all’Infinito, illustrando particolatamente i concetti del suo pensiero. Lo stesso tema viene trattato in numerose tele, con minime differenziazioni, con grandi sperimentazioni cromatiche, finendo per concentrarsi sulle valenze espressive del colore. Non solo: attraverso un ideale pentagramma, l’artista propone un modello crittografato componendo con i colori una sinfonia come le stese note della musica. Lo spettatore può così osservare come le tonalità di alcuni suoi colori, come il rosso e il giallo, possano mutare l’atmosfera del messaggio animando gli sguardi e gli atteggiamenti dei lineamenti ritratti. L’opera di don Tiziano si avvale così di delicate trasparenze, di armonie, di equilibri che si alternano in precise assonanze, di accostamenti appropriati, per cui ogni suo dipinto è l’esatta trasposizione di una realtà fatta di sincero e autentico valore simbolico. Antonio Castellana Biennale Pittura Giovanni Pico della Mirandola Un’energia calda e impetuosa …Le tele di don Tiziano sono il frutto dei suoi respiri: quella parte di mondo che lui inspira si traduce dentro di lui in luce, colore, melanconia, voglia di resuscitare, per poi esplodere sulla tela. Le sue non sono pitture, ma eruzioni di energia calda impetuosa che lentamente continua a colare negli occhi di chi le osserva. … L’arte per Esseti (pseudonimo di Soldavini Tiziano) è amare. L’amore, la bellezza sono contenuti nel suo cuore, ogni opera d’arte che genera è per lui dono di Dio, che gli ha offerto la capacità, di scorgerla, realizzarla e donarla. Don Tiziano fa di ogni segno, forma, gesto, un partecipare, cogliere, affrontare la realtà, che riesce a esprimere con un talento reale e sensibilità profonda, tocca il cuore e permette di “dialogare” con le sue opere. Esseti, che usa materiali più vari, così da “uscire” dalle concezioni rigide dell’arte e del bello, crea e realizza le sue opere senza seguire una specifica corrente artistica. Questo è il segno evidente dalla sua sensibilità. Quello che Esseti offre è un modo nuovo per l’arte. Un modo non utopico… Auguriamoci che questo suo sogno, pieno di speranza e amore, diventi sempre più possibile nella quotidianità, anche per mezzo dell’arte. Certo è che don Tiziano in questo è impegnato in prima persona. Speriamo che altri come lui, e perché no con lui, cerchino di realizzare questo sogno e questo diventi un dono per tutti. Emanuela Conti Comunicazione Identità Visiva IKKS, Parigi Un timido tripudio di colori Mentre sei stanca, con la mente affollata di cose da compiere e l’anima piena di insicurezza e dolore, ecco che sul computer esplodono quasi per caso le immagini dei quadri di Tiziano Soldavini. È come il profumo dell’erba di primavera appena falciata, profumo che ti afferra mentre guidi e ti riempie di gioia. Qui è un timido tripudio di colori e di intima allegria che si sovrappone a più strati: c’è sempre un significato nascosto come i quadretti dietro la raffigurazione del battipanni di canna intrecciata, i due laghi profondi che si aprono negli occhi della Madonnina, le cifre e le pieghe multicolori di un inedito manifesto autunnale, la gialla planimetria della gioia che invita ad andare “oltre”. Non sono un critico d’arte e non mi intendo di tecniche e stili pittorici ma se la funzione dell’arte è quella di emozionarci e spalancarci per un attimo altri orizzonti, una cura concessa allo spirito per riflettere e, soprattutto, ritrovare equilibrio, questi quadri meritano di essere conosciuti ancora di più di quanto non lo siano stati finora per portare a tutti il loro messaggio di profonda gioia. Maria Concetta Petrollo Pagliarani Direttrice Bibblioteca Alessandrina Università La Sapienza, Roma |
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